Home Archivio XI Edizione - 2010 XI ed. "Acitrezza, Terra dei Ciclopi": ecco i vincitori
XI ed. "Acitrezza, Terra dei Ciclopi": ecco i vincitori

Sono stati la modicana Franca Cavallo con la poesia “Siccagnu è u tempu” per la sezione a tema libero e la giovanissima trezzota di origini indiane Anvita Bhargava con la lirica “Lo sguardo di Acitrezza” per la sezione Acitrezza ad aggiudicarsi l’undicesima edizione del premio di poesia “Acitrezza, Terra dei Ciclopi” svoltosi in piazza Giovanni Verga ad Acitrezza.


Al premio hanno partecipato ben 29 autori per un totale di 43 componimenti. Come ogni anno, tanti i partecipanti a livello regionale e nazionale. Ma non sono mancati i partecipanti, di tutte le età, da Acitrezza e dall’hinterland catanese. La giuria, con presidente il professore Giuseppe Palumbo, noto ad Acitrezza per il suo amore verso le bellezze geologiche del territorio e per la sua passione poetica, è stato accompagnato nella valutazione delle liriche da altrettante valide persone come la professoressa Emi Dispenza, docente di Letteratura italiana medievale presso l’Università degli Studi di Palermo, Massimo Vittorio, laureato in Lettere ed autore di diversimenti componimenti poetici, il giornalista Orazio Vasta del Giornale di Sicilia e il giovane Giovanni Valastro, laureato in lingue e letterature straniere a Catania ed insegnante di italiano a Vienna.

Per la sezione a tema libero, si è piazzata al secondo posto la lirica “Guerriera per amore” della palermitana Laura La Sala e al terzo posto la poesia della catanese Grazia Calcaterra “U rusbigghiu du giganti”.

Per la sezione Acitrezza sono stati premiati al secondo posto il trezzoto d’adozione ma catanese d’origine Santo Destasio con la poesia “A me terra” e al terzo posto Francesco Di Gregorio con “Cuore del mare”.

Alla serata hanno partecipato Maria Grazia Falsone, poetessa acese di fama nazionale conosciuta per il suo modo innovativo di recitare le poesie in un mix di musica, ballo e teatro; e Salvatore Cutuli, poeta dialettale che ha intrattenuto il pubblico con alcune sue liriche in lingua siciliana.

Spazio anche per la quinta edizione del premio “Padre De Maria” consegnato dal CSA alla professoressa Graziella Rimini, figlia del noto pittore Roberto Rimini, per l’impegno culturale e sociale dimostrato negli anni a favore dello sviluppo del territorio trezzoto.

Antonio Castorina, Presidente del Centro Studi Acitrezza, dichiara soddisfatto: “L’ennesimo successo del premio conferma la voglia di cultura della gente di Acitrezza e non solo. Ci auguriamo che questo tipo di eventi vengano presi ancora più a cuore dalla cittadinanza e dalle istituzioni per poter riportare in alto le iniziative culturali nel nostro territorio”.